Scattano nuovamente le restrizioni covid-19: le mascherine dovranno essere utilizzate anche all’aperto. D’altronde il numero dei contagi continua ogni giorno a risalire. E con esso anche la preoccupazione. Oltre alla naturale inquietudine (a livello personale) per il particolare momento, si fa strada (a livello professionale) un altro pensiero non proprio positivo che riguarda i furbi del settore funebre.
Cosa succederebbe se un giorno vi doveste trovare nella spiacevole situazione di un rimpatrio di una salma? Non tutte le onoranze funebri risulterebbero preparate per affrontare un’operazione di questo tipo. La morte di una persona in Italia è già complicato, con tutte le pratiche per il decesso e per il funerale (che sia cremazione, tumulazione, inu... leggi tutto ...
C’è ancora molta confusione su cosa si debba o non si debba fare nel caso di un decesso per coronavirus (covid-19). Le innumerevoli disposizioni statali che hanno caratterizzato l’ultimo periodo, alle quali si affiancano quelle di carattere regionale e comunale, stanno creando non poca confusione nelle persone colpite da lutto. Cerchiamo quindi di chiarire alcuni aspetti e fornirvi una guida nella triste ipotesi che un vostro familiare muoialeggi tutto ...
Le misure straordinarie e urgenti adottate per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in Lombardia e in 14 altre province del nord Italia sono state mal interpretate. Le persone - anche a causa della poca precisione con cui sono state diffuse le notizie dai giornali - hanno capito che sono sospesi i funerali. La realtà è ben diversa.
Con la dicitura «sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri» ... leggi tutto ...
Strutture blindate per evitare contagi da coronavirus. Andare a trovare i propri cari oltre che potenzialmente pericoloso per la salute diventa complesso: l'accesso alle residenze sanitarie assistenziali (rsa) e agli ospedali è soggetto a controlli. Idem per le camere mortuarie, che figurano persino svuotate dei so... leggi tutto ...