Fermi tutti: a causa del coronavirus sono sospese le cerimonie, non i funerali

Funerale in periodo coronavirus

Le misure straordinarie e urgenti adottate per contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in Lombardia e in 14 altre province del nord Italia sono state mal interpretate. Le persone – anche a causa della poca precisione con cui sono state diffuse le notizie dai giornali – hanno capito che sono sospesi i funerali. La realtà è ben diversa.

Con la dicitura «sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri» non si annullano cremazioni, inumazioni, tumulazioni.

Se si verificassero decessi nelle zone soggette a restrizioni, sarebbe vietata la celebrazione di cerimonie funebri per evitare assembramenti di persone che potrebbero favorire il contagio del coronavirus, non il funerale attraverso cui si dà una degna sepoltura alla salma o si procede alla sua cremazione.

Si segnala che potrebbero esserci limitazioni in alcuni servizi che le imprese funebri prestano, come ad esempio la vestizione e la tanatoestetica.

Infine, attenti alle speculazioni da parte di alcune imprese funebri che dicono che bisogna andare fuori provincia, addirittura a Mantova, perché sono sature. Non è per nulla vero, chiamate noi.

Per qualsiasi necessità, contattate i nostri uffici o scriveteci.