Decesso per coronavirus (covid-19): Cosa succede? Cosa si deve fare? Come viene organizzato il funerale?

Decesso per coronavirus (codiv-19): guida per familiari e per il funerale

C’è ancora molta confusione su cosa si debba o non si debba fare nel caso di un decesso per coronavirus (covid-19). Le innumerevoli disposizioni statali che hanno caratterizzato l’ultimo periodo, alle quali si affiancano quelle di carattere regionale e comunale, stanno creando non poca confusione nelle persone colpite da lutto. Cerchiamo quindi di chiarire alcuni aspetti e fornirvi una guida nella triste ipotesi che un vostro familiare muoia a causa del contagio da covid-19 (coronavirus) e abbiate bisogno di un funerale.

Decesso per coronavirus (covid-19): il contatto con l’impresa di onoranze funebri

L’esigenza di salvaguardare le persone dal coronavirus (codiv-19) supera qualsiasi altra necessità, anche la morte e le sue tradizioni. A chi subisce un decesso è richiesto uno sforzo che moralmente costa molto, in quanto occorre rinunciare a vedere per l’ultima volta, al momento del funerale, il proprio caro. Alternative, purtroppo, non ce ne sono.

I divieti di spostamento – che si inaspriscono sempre più – per tutelare la salute pubblica sconsigliano fortemente, nel momento in cui vi viene comunicato il decesso del familiare, di recarsi all’ospedale e, soprattutto, nelle camere mortuarie.

Le camere mortuarie sono infatti off limits perché rappresentano un luogo di contagio: questo vale, a prescindere dal motivo del decesso del defunto (per coronavirus o per altra causa), poiché in questi stessi ambienti sono comunque presenti deceduti per coronavirus.

Quello che si può fare è prendere contatto, rigorosamente a distanza, con le imprese di onoranze funebri che, via mail e pc, consentono di evitare incontri. Da tempo Outlet del Funerale ha attivo un servizio per eseguire alcuni adempimenti a distanza con le e-mail (Per info: 800 444 800 oppure scrivere al form dei contatti).

Oltre alle imprese funebri, anche i Comuni della Lombardia (in primis Milano) si stanno adeguando all’emergenza, avviando procedure digitali, che liberano persone e operatori di pompe funebri dall’obbligo di spostamenti non necessari.

Decesso per coronavirus (covid-19): la salma e le procedure

defunti per coronavirus (covid-19) in ospedale non vengono spogliati e non vengono rivestiti. Gli addetti della camera mortuaria della struttura ospedaliera consegnano la salma all’impresa funebre incaricata (i cui addetti devono essere dotati di opportuni equipaggiamenti come mascherine, tute, guanti, etc.), dopo averla inserita in un “sacco” utilizzato per i malati infettivi, affinché il virus non dilaghi.

Non è pertanto possibile per l’impresa funebre operare sul defunto. Infatti il coronavirus può rimanere attivo sulla salma per ore e anche per giorni.

La salma viene poi riposta nella bara e si provvede alla sua immediata sigillatura. Seguirà il trasferimento del feretro sigillato (è vietato a cassa aperta).

Decesso per coronavirus (covid-19): come si svolge il funerale?

Il funerale in questo momento è svolto con procedura semplificata: le cerimonie funebri o i riti brevi, anche al cimitero, sono praticamente abolite. Vale un’unica regola: si deve evitare ogni forma di assembramento. Certi comuni consentono l’accompagnamento nel cimitero al massimo di due persone dotate di dispositivi sanitari.

Decesso per coronavirus (covid-19): i defunti devono essere obbligatoriamente cremati?

Nonostante tutti i media parlino di cremazione, non è vero che i corpi dei morti per coronavirus (codiv-19) debbano essere per forza cremati. In questi casi, l’incinerazione della salma è sicuramente la pratica più diffusa ma è possibile procedere con l’inumazione (seppelliti a terra) o la tumulazione (posizionamento nel loculo).

Fra l’altro, al momento, c’è un esubero di richieste per la cremazione e ci vogliono settimane e settimane – tra poco sarà un mese – prima di ricevere i resti del proprio caro.

Il consiglio è di procedere con le altre due forme di sepoltura; a tal proposito il Comune di Milano ha agevolato le inumazioni in particolari circostanze, proprio per diminuire la pressione sui forni crematori.

Abbiamo scritto questa guida sul decesso per coronavirus (codiv-19) per fornire un supporto a tutte le persone che devono confrontarsi con la perdita di un familiare e con il funerale.