Chi pensa che il lavoro nelle pompe funebri sia degradante? Chi pensa che fare il becchino o occuparsi di stilare i preventivi per un funerale non sia dignitoso? C’è qualcuno che preferisce la disoccupazione…

Incredibile - Outlet del Funerale

Lavorare nelle pompe funebri, si sa, non è facile e mai lo sarà. Tutti i giorni si ha a che fare con decessi, defunti, camere ardenti, funerali, cremazioni, inumazioni, tumulazioni. E con il dolore lancinante di familiari e amici in lutto.

Il difficile lavoro del necroforo e degli impiegati delle onoranze funebri

Mentre gli altri lavoratori preparano cappuccini e brioches, costruiscono edifici, insegnano tra i banchi di scuola, agli addetti delle pompe funebri tocca occuparsi della vestizione della salma, della tanatoestetica (ossia come truccare il morto), dell’organizzazione di funerali.

Tutti i giorni, in qualunque ora. E anche durante le festività. Perché, anche questo si sa, le morti non possono essere programmate.

Un premio prestigioso all’impegno di OdF – Outlet del Funerale

Nonostante tutte queste sfaccettature, noi di OdF – Outlet del Funerale svolgiamo al meglio il nostro servizio, al massimo delle nostre capacità, senza sbavature, con rispetto e discrezione. E per questo ci è stato anche tributato un importante riconoscimento: il sigillo gold di Feedaty, ente terzo che raccoglie le opinioni dei clienti e che, a fronte delle ottime recensioni ricevute, considera il nostro operato eccellente.

Critiche gratuite a un nostro impiegato, addetto a ricevere telefonate al numero verde

Eppure c’è qualcuno che critica in maniera immotivata, e soprattutto a prescindere, il nostro lavoro. Ad esempio, ieri una signora ha chiamato il nostro numero verde – che dovrebbe essere utilizzato per richiedere informazioni sui servizi funebri o prendere appuntamento presso i nostri uffici a Cologno Monzese (Milano) – per insultare gratuitamente e senza motivo alcuno uno degli addetti al centralino.

«Perché lavori nelle pompe funebri? Non ti vergogni? Perché non cerchi un altro impiego? Piuttosto stai disoccupato».

Quando il nostro collega ci ha riferito le invettive rivoltegli, ci sono cadute le braccia. Sappiamo la considerazione non certo edificante che le persone hanno nei nostri confronti e nei confronti del nostro lavoro, ma mai ci saremmo aspettati tali critiche. Non crediamo però che tutte le persone la pensino come la signora. E non crediamo che la gente preferisca la disoccupazione al lavoro nelle pompe funebri.

Il lavoro, anche quello di organizzare funerali, è sempre dignitoso

In fin dei conti quello delle pompe funebri è un lavoro, magari non il più bello e avvincente del mondo, ma è un lavoro. Permette a molte famiglie di sostenersi. Inoltre OdF – Outlet del Funerale si è sempre distinta tra le onoranze funebri della Lombardia – in particolar modo a Monza e Brianza, Milano, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso, Agrate Brianza – per la trasparenza, per non essere mai rimasta invischiata in situazioni “compromettenti” nel settore funebre e per la chiarezza dei costi per il funerale, pubblicati direttamente sul proprio sito internet. Siamo perciò onesti al 100% e sappiamo fare il nostro mestiere, perché dovremmo vergognarci?