Senza frigo post mortem, i defunti vengono abbandonati lì, al caldo, in un angolo del garage o cortile

Candela - funerale

Funerale finito, ma dietro l’angolo un’ultima insidia per i parenti colpiti da lutto: se per qualche motivo il crematorio è impossibilitato a eseguire subito l’incinerazione o i loculi del cimitero non sono disponibili che fine fa il cadavere?

 

Frigorifero post mortem: il miglior modo per conservare le salme con il dovuto rispetto, soprattutto in estate

Nelle pompe funebri attrezzate e che scelgono le migliori strumentazioni per la cura dei defunti – come Outlet del Funerale – esiste un frigorifero post mortem dove conservare in maniera impeccabile le salme. E con il dovuto rispetto. Se sprovviste di tale sistema refrigerante le onoranze funebri dovrebbero lasciare la salma nel carro funebre. Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, dato che il carro funebre serve per svolgere altri funerali (con cremazione o tumulazione o inumazione), le salme finiscono al caldo – in estate a temperature pazzesche – in qualche angolo del garage, magazzino o cortile.

 

Le alte temperature non fanno certamente bene al defunto… E addio rispetto!

cadaveri possono sostare lì, posteggiati per qualche tempo, finché il crematorio o il cimitero non avverte l’impresa di onoranze funebri che può procedere al trasferimento. Ma i parenti sono stati avvisati dell’assenza di un frigo post mortem? E che il corpo esanime del caro estinto si sta “squagliando”? Questo non è rispetto per i morti!

 

Una società che si definisce civile ha grande rispetto dei morti

Tra i fattori che contraddistinguono la civiltà umana c’è la pietas verso i defunti. Per questo motivo un corpo dopo il funerale, che viene adagiato in un angolo di un cortile, magazzino o garage, magari ammassato ad altri feretri, non può essere considerato normale. Ecco il consiglio spassionato: cambiate onoranza funebre. O meglio ancora, denunciatela alle forze dell’ordine. Il suggerimento che diamo in conclusione è quello di verificare sempre che l’impresa di pompe funebri sia sempre in possesso di un frigorifero post mortem per la conservazione delle salme. E per sicurezza e a scanso di equivoci, chiedere di vederlo!