Lutto nel mondo del calcio: muore Davide Astori, capitano della Fiorentina

Il decesso di Davide Astori, ritrovato morto a soli 31 anni nella sua camera d’albergo, ha lasciato tifosi e società calcistiche nello sgomento. La morte nel sonno, forse per arresto cardiocircolatorio del capitano della Fiorentina, risale al 4 marzo 2018 in quel di Udine, dove la squadra avrebbe dovuto giocare. Per far luce su questa dolorosa tragedia e fugare i molteplici dubbi sorti su un così inusuale decesso, il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolò ha aperto un procedimento penale con ipotesi di omicidio colposo, che per il momento resta a carico di ignoti. Contestualmente ha provveduto a disporre l’autopsia del cadavere.

Alla notizia della morte del calciatore è seguita – giustamente – la sospensione delle partite previste nella 27esima giornata di serie A.

In questo triste momento di lutto, sono innumerevoli le testimonianze e le manifestazioni di affetto nei confronti di Davide Astori, difensore centrale dei viola con quattordici presenze con la maglia della nazionale. L’uomo lascia la compagna Francesca Fioretti, ex concorrente del Grande Fratello con la quale ha avuto Vittoria, di 2 anni di età.

Ci sarà ancora da attendere per la data e il luogo del funerale. È presumibile che l’ultimo saluto avvenga tra mercoledì e giovedì, a Firenze oppure a San Pellegrino Terme, suo paese natio.

Il Comune di Firenze, per voce del suo sindaco Dario Nardella, ha proclamato il lutto cittadino. L’istituzione municipale inoltre si è resa disponibile per promuovere o sostenere, con il beneplacito dei suoi familiari e della sua squadra, ogni forma di ricordo.