A proposito di politica, governo ed elezioni… oggi è l’anniversario di morte di Victor D’Hondt

Non si capisce se prossimamente gli italiani saranno di nuovo chiamati alle urne. In attesa di avere maggiori informazioni abbiamo dato uno sguardo al passato per avere una base di pensiero più solida, giustappunto nel giorno dell’anniversario di morte del matematico, giurista e docente di diritto civile e fiscale Victor D’Hondt.

A questo punto vi starete giustamente chiedendo cosa c’entra il professore belga, morto il 30 maggio 1901, con il nostro Paese. È presto detto: il metodo D’Hondt, da lui stesso inventato nel 1878, è un modello matematico per l’attribuzione dei seggi nei sistemi elettorali di tipo proporzionale.

Questo metodo è stato adottato da 13 dei 28 stati membri dell’Unione Europea. Nel nostro Paese era utilizzato per l’elezione dei Senatori della Repubblica e delle istituzioni provinciali fino alla precedente legge elettorale. È tutt’ora in vigore nelle elezioni comunali per l’assegnazione dei seggi e per le elezioni del consiglio di istituto nelle scuole secondarie di secondo grado.

Sul web sono presenti diversi esempi sull’applicazione del metodo D’Hondt. Ci sembrava doveroso ricordarlo nel suo anniversario di morte.