Decessi Covid-19 dal punto di vista delle pompe funebri

Decessi Covid-19

Approfondimento diretto sulla situazione pandemica e sui decessi Covid-19.

Sembrerebbe che la curva dei contagi sia in discesa e così anche le restrizioni vengono sciolte: da venerdì 11 febbraio in Lombardia si potrà stare all’aperto senza mascherina. I segnali di una lenta diminuzione dei contagiati si avverte anche dalle misure allentate decise dal Governo. C’è ottimismo per il futuro prossimo, eppure non ne siamo ancora fuori.

Terapie intensive piene 

Il periodo di grande apprensione che sembra volgere al termine lascia amarezza e dolore. Il picco invernale, verificatosi in prossimità delle feste natalizie e di inizio anno, ha messo nuovamente in affanno le strutture ospedaliere con le terapie intensive in crescita. I numeri allarmanti enunciati dai giornali e dai medici hanno fatto presagire una nuova ondata pericolosa, anche se è stato appurato che la variante Omicron abbia inciso sulla salute in modo meno significativo: un’influenza per i più.

Covid-19: più morti tra i non vaccinati 

E allora tutti quei posti occupati in terapia intensiva? Noi ci atteniamo ai dati forniti dagli organismi di informazione, ma il nostro lavoro in qualità di onoranze funebri ci porta ad avere un contatto diretto con l’odierna situazione di pandemia. E allora vogliamo dire la nostra per avvalorare le notizie trasmesse e anche quelle omesse. Se per la gran parte dei contagiati il Covid-19 non ha avuto un impatto importante è grazie alla campagna vaccinale, è fuori di dubbio che la percentuale più alta dei morti con Covid-19 si è ravvisata con soggetti ai quali non erano state somministrate le dosi previste.

Decessi Covid-19: il nostro pensiero

Non è nostro intento creare allarmismo o puntare il dito sulle scelte individuali, ma stando a stretto contatto con realtà di malati e decessi con Covid-19 ci sentiamo in dovere di essere chiari, raccontando ciò che abbiamo appurato: il Covid-19 ha impattato in misura maggiore sui non vaccinati. Lo abbiamo visto con i nostri occhi, almeno nei territori di nostra competenza, che includono le provincie lombarde (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese). Le (poche) informazioni che si hanno a riguardo, unite alla nostra voce, devono far riflettere su quale strada intraprendere.