Come abbellire la tomba del caro estinto? Quali sono le migliori piante sempreverdi da mettere a dimora al cimitero?

Nel caso in cui vogliate piantare un sempreverde sulla tomba del caro estinto è fondamentale conoscerne le caratteristiche. La pianta, ad esempio, dovrà essere molto resistente, in grado di adattarsi alle temperature calde dell’estate ma anche al gelo dell’inverno, e non necessitare di particolari cure. Un altro aspetto da tenere in considerazione al camposanto sono le dimensioni: il sempreverde ha uno spazio limitato per crescere e svilupparsi.

Le soluzioni migliori su cui orientare la propria decisione riguardano i sempreverdi a sviluppo compatto. In primis, la scelta ricade sui ginepri striscianti o altre conifere nane che, sebbene non presentino fiori variopinti, mantengono un bell’impatto alla vista, in ogni stagione. Altre due piante, sempre a sviluppo prostrato, che possono andare bene per il cimitero sono il cotognastro orizzontale, varietà molto decorativa con una fioritura bianco rosa nel mese di maggio e la produzione di bacche rosse ad ottobre, e la piracanta nana, con fiori piccoli e fitti che sbocciano in primavera, seguiti da innumerevoli bacche di colore arancione acceso.

Le piante perenni, indicate da posizionare sulle tombe, sono altresì la hebe (o veronica), il bosso, l’erica e, se vogliamo, anche la lavanda.