Casi famosi di pena di morte Novecento.
La pena capitale negli anni passati è stata vista da molti, soprattutto dai cattolici, un brutale metodo di punizione per l’ espiazione dei propri crimini.
Negli Stati uniti d’ America, invece, è uno strumento adottato per scoraggiare i crimini piu’ efferrati che vanno dall’ omicidio allo stupro, al rapimento e nel novecento i casi più eclatanti sono stati quelli contro la stregoneria.
I primi casi noti risalgono agli anni del 1400 e si perpetrarono soprattutto durante la fase del Rinascimento, periodo in cui le donne sospettate di compiere atti di magia, sortilegi e stregoneria vennero brutalmente ed in numero cospicuo accusate e pubblicamente arse vive sui roghi nelle piazze pubbliche.
Questo fanatismo ideologico si nutriva della presunta pericolosità sociale e da questo ne scaturiva il diniego dei diritti di difesa e la non considerazione della realtà in fatto di colpevolezza o innocenza come nel caso del Maccartismo iniziato negli anni cinquanta del Novecento negli stati Uniti.
Un’ altro caso eclatante di pena di morte è stato quello dell’ americano George Stinney, giustiziato nel 1944 a 14 anni, il piu’ giovane condannato a morte della storia.
La sua condanna si baso’ probabilmente sul razzismo ed, a distanza di 70 anni, i giudici della Sud Carolina lo ha ritenuto innocente e si sono scusati con i parenti.
Non penso che un’ essere umano abbia la facoltà di poter togliere la vita ad un’ altro essere umano.
La stessa Bibbia però ci insegna “ occhio per occhio”, interpretabile certamente!!!
Linda M.
