Muore a 6 anni per salvare fratellino dall’acqua bollente

Bimba eroica: muore a sei anni per salvare il fratellino dall’acqua bollente.

Quando ha visto il bollitore cadere a terra, la piccola non ha esitato a fare da scudo col suo corpo, proteggendo il fratellino di 18 mesi. La bimba è morta a causa delle gravi ustioni riportate.

Ha salvato il fratellino di 18 mesi dall’acqua bollente che però si è riversata tutta su di lei. La piccola di soli 6 anni è morta più tardi all’ospedale, a causa delle gravissime ustioni riportate su tutto il corpo. La generosità e il sacrificio di Masha Yatuganova ha commosso l’intero villaggio a Suuk – Chishma nella Repubblica russa di Bashkortostan. Il giorno in cui è avvenuta la tragedia, la piccola si trovava in casa con il fratellino Dima di soli 18 mesi. Mentre i genitori erano in giardino, il bimbo, ancora malfermo sulle gambe è inciampato nel cavo elettrico collegato ad un bollitore colmo di acqua bollente che è caduto a terra. Masha, con una prontezza di riflessi incredibile non ci ha pensato un solo attimo. Come un tornado è piombata sopra il fratellino per fargli scudo con il suo corpo ed evitare che l’acqua investisse il bimbo. Purtroppo per salvare il piccolino, il liquido bollente si è rovesciato sul suo corpicino provocandole ustioni di terzo grado. Nonostante il dolore atroce, la piccola si è precipitata di corsa verso la mamma e senza nemmeno un lamento le ha chiesto di guardare come stesse Dima. La donna, spaventata, ha immediatamente immerso i due figli nell’acqua ghiacciata, mentre un altro componente della famiglia ha telefonato alla centrale operativa del numero di emergenza, senza però ricevere alcuna risposta. A questo punto i due bambini sono stati accompagnati personalmente al pronto soccorso, dove i medici hanno spalmato un unguento sul corpicino di Masha. Ma la bimba, aveva bisogno di cure più drastiche. Trasportati in un altro ospedale, il piccolino ce l’ha fatta, ma per Masha non c’è stato nulla da fare. Il suo cuoricino ha smesso di battere di lì a poco.

Rossella Biasion