Significato candelabro macabro angelo della morte

Il significato macabro del candelabro raffigurante l’angelo della morte.

L’angelo della morte cambia il suo nome a seconda della religione. Il suo compito è quello di decidere la sorte dei defunti o accompagnare le loro anime.

Qualche volta sarà capitato a molti di notare su alcuni siti internet o in qualche negozio che tratta esoterismo, un candelabro raffigurante un angelo di colore nero. Qualcuno sarà rimasto affascinato, altri invece pur non conoscendone il significato avranno avuto a pelle la sensazione che quello strano candelabro nascondesse un certo non so che di macabro. E non ha torto: si tratta del candelabro con raffigurato l’angelo della morte. Questa figura cambia il suo nome a seconda delle religioni. In quella cristiana, l’angelo della morte è rappresentato dall’Arcangelo Michele che accompagna le anime nella luce di Dio. Si chiama, invece, Azrael l’angelo della morte nella tradizione coranica. Sono, invece, ben quattordici gli angeli della morte rappresentati nelle figure rabbiniche e conosciuti come: Adriel, Apollyon-Abaddon, Azrael, Gabriele, Hemah, Kafziel, Kezef, Leviatano, Malach ha-mavet, Mashhit, Metatron, Samael,Yehudiah e Yetzer Hara. Quel candelabro di colore nero con raffigurato l’angelo della morte ha un significato macabro: il suo compito è quello di presiedere alla morte, decidere la sorte dei defunti o accompagnare le loro anime. Nella storia, il significato di angelo della morte è stato utilizzato per descrivere certi personaggi che purtroppo si sono distinti per l’ingente numero di persone uccise e per il metodo usato per farlo. Tra i più noti che hanno acquisito questo macabro soprannome c’è Alfredo Astiz, assassino e torturatore dell’Esma (Escuela Superior de Mecanica de la Armada) in Argentina, conosciuto come “Angelo biondo della morte”.

Rossella Biasion