Proverbi sulla morte

Esorcizzare la fine della vita con proverbi sulla morte.

La morte questa sconosciuta…così tanto temuta da essere presente in numerosi proverbi italiani.

I proverbi sulla morte sono più numerosi di quanto si possa immaginare. Come in tutti i Paesi, anche la tradizione italiana vanta un nutrito numero di proverbi che parlano della morte. Sarà forse un modo per esorcizzarla? Questo non è dato a sapere, ma la cosa certa è che alcuni sono ironici, altri invece invece più inquietanti. Elencarli tutti sarebbe davvero impossibile, eccone alcuni che come tutti i grandi proverbi potrebbero nascondere importanti verità. “A tutto c’è rimedio fuorchè alla morte”. “Dimmi la vita che fai e ti dirò la morte che farai”. “Chi teme la morte non stima la fama”. “Tre cose simili: prete, avvocato e morte. Il prete toglie dal vivo e dal morto; l’avvocato vuol del diritto de del torto; e la morte vuole il debole e il forte”. “A lunga corda tira, chi morte altrui desira”. “Alla morte e a pagare c’è sempre tempo”. “Bello, sano, in corte, ed eccoti la morte”. “La morte non guarda in faccia a nessuno”. “Una morte onorata è vita eterna”. “A palati i guai e la morte mai”. “La morte pareggia tutti”. “Il bianco e il rosso va e vien, ma il giallo si mantien. Anzi il giallo è un color forte che dura anche dopo la morte”. “Chi pensa spesso alla morte, provvede alla vita futura”. “Dove sono donne innamorate morte, è inutile serrar finestre e porte”. “La morte è una cosa che non si può fare due volte”. “Un torso di pera cascata, è la morte di mille mosche”. “I vecchi van verso la morte e ai giovani la gli va incontro”. “I capelli grigi sono i fiori dell’albero della morte”. “Facendo male, sperando bene, il tempo va e la morte viene”. “Morte di suocera, dolore di gomito”.

  Rossella Biasion