Come funziona funerale ateo

Dove si svolge e come funziona un funerale ateo.

La cerimonia atea può essere celebrata anche da un amico o un parente del defunto.

Il commiato da una persona cara è sempre un momento molto difficile, questo avviene sia per i credenti che per gli atei. Se nel primo caso la cerimonia funebre è tutta improntata sul rito religioso, per l’ateo il funerale è un fatto privato e molto intimo, dove è prevista la partecipazione di familiari, amici e conoscenti che vogliono dare un attestato di stima alla persona che non c’è più, a prescindere dalla religione. Ma come si svolge un funerale ateo?

Solitamente questo tipo di cerimonia viene accompagnata da un breve racconto della vita della persona estinta, letture che in qualche modo possano essere correlate al suo stile di vita e al suo carattere. Essendo appunto un funerale ateo non sono previste letture di tipo religioso e preghiere. Il funerale può essere celebrato ovunque perché non necessita di permessi particolari. Si può svolgere nel giardino dello stabile dove viveva il defunto, in un salone d’albergo, o nell’aula consiliare del comune. Il funerale ateo può essere celebrato da un amico o un parente della persona scomparsa. Se nessuno si sente in grado di poterlo fare, ci sono delle persone apposite, chiamate celebranti, che dopo aver seguito uno speciale training, possono assolvere queste funzioni.

La cerimonia atea è spesso molto carica di emozione. Pur essendo molto semplice, si percepisce il dolore per la perdita della persona cara, libero da ogni tipo di religione. Le parole, i ricordi e quella che era la musica preferita del defunto, rendono questa celebrazione molto sentita.

 

Rossella Biasion