Ylenia Carrisi: esami dna cadavere

Forse risolto il mistero sulla scomparsa della figlia di Al Bano e Romina.

Il confronto tra il DNA della famiglia Carrisi e quello di un cadavere ritrovato in Florida potrà diradare le nebbie che da sempre avvolgono la sparizione di Ylenia.

Sono passati quasi ventuno anni dalla scomparsa di Ylenia Carrisi, primogenita di una delle più celebri coppie della canzone italiana: Al Bano e Romina Power.

La ragazza, all’epoca dei fatti ventiquattrenne, fece perdere le proprie tracce alla vigilia di capodanno del 1994. Da allora, ricerche, indagini e testimonianze non hanno portato a nulla di buono: solo un immenso carico di tensioni che ha finito per distruggere una coppia che milioni di fan giudicavano inseparabile. Tra le numerose piste seguite dagli inquirenti in questi anni, prima tra tutte la testimonianza relativa ad una donna dalle fattezze di Ylenia che si sarebbe gettata nel Mississipi, nei giorni scorsi si è riaffacciata con forza quella che conduce al serial killer Keith Hunter Jesperson, arrestato nel 1996.

Le confessioni del maniaco, detto Happy Face Killer, hanno spinto gli inquirenti statunitensi a ritenere che tra le otto vittime dello strangolatore possa esserci anche Ylenia. L’uomo infatti ha dichiarato che tra le donne uccise in quel 1994 c’era una certa Suzanne (nome spesso usato dalla giovane pugliese durante il soggiorno americano), il cui corpo avrebbe poi occultato ad Holt, in Florida. Tra le numerose foto di donne scomparse mostrategli per identificare le vittime, Keith avrebbe poi identificato Suzanne con un’immagine di Ylenia.

Le deposizioni di Happy Face ed il ritrovamento ad Holt, il 15 settembre 1994, del corpo di una donna dai tratti somatici molto simili a quelli della ragazza italiana, hanno quindi portato gli inquirenti ad ipotizzare che il cadavere sia quello di Ylenia, ovvero la Suzanne strangolata dal serial killer più di venti anni fa. Sulla vicenda vige tuttavia la necessaria cautela: in quello stesso anno molte altre ragazze sono scomparse nella zona e tra queste una giovane del west Virginia, di nome Suzanne, straordinariamente somigliante alla figlia della celebre coppia.

Non resta dunque che attendere il responso del DNA, per capire se il cadavere di Holt sia quello di Ylenia o se il mistero sia ancora destinato a perdurare.

Alessio Palumbo