Vita dopo la morte, testimonianze vere

Le testimonianze vere di chi è tornato in vita dopo la morte.

Una sensazione di leggerezza, di benessere e di pace. Il racconto di chi è stato all’aldilà.

C’è chi crede alla vita dopo la morte, chi invece è più scettico. Che si creda o meno, è innegabile che la fine dell’esistenza susciti da sempre curiosità. E poi ci sono le testimonianze di coloro che sarebbero tornati dall’aldilà. Come quella del fisico Vladimir Efremov, morto all’improvviso e ritornato in vita dopo otto minuti di massaggio cardiaco. Di quel momento di “vuoto” Efremov ricorda tutto. E’ stato proprio quel “pezzettino di vita non vita” a convincerlo che c’è qualcosa dopo la morte. Mentre stava per emettere l’ultimo respiro si è reso conto che la fine era vicina. “La coscienza non si è offuscata – racconta – ho provato una sensazione di leggerezza incredibile. Non mi doleva più niente, né la gola, né il cuore, né lo stomaco. Non sentivo il mio corpo e non lo vedevo. Però avevo con me, tutti i sensi e tutti i ricordi. Volavo lungo un tubo gigantesco. Mentalmente ho cercato di rallentare il volo e di cambiare la rotta e ci sono riuscito. Non provavo né terrore, né paura. Solamente beatitudine”. Poi c’è la testimonianza di un certo signor Nicola, che avrebbe vissuto nel lusso grazie ad un giro di affari non sempre puliti. Ma un giorno la sua vita cambiò in modo radicale. Un fulmine lo colpì a morte. E fu proprio in quel momento che il corpo di Nicola, come racconta lui stesso, si trovò ad attraversare ad alta velocità una galleria buia, dalla quale si vedeva in lontananza un punto luminoso. Alla fine si ritrovò in uno splendido luogo dove riconobbe parenti e amici che brillavano come lanterne. Una luce lo guidò benevolmente ad esaminare la sua vita. Quando tornò alla realtà, Nicola cambiò completamente il suo modo di vivere.

Rossella Biasion