Viareggio, suicidio: disabile si lancia in mare con sedia a rotelle

Suicidio a Viareggio: disabile 50enne si lancia in mare con sedia a rotelle.

Prima di compiere il gesto estremo sul pontile 4, il disabile ha chiesto una sigaretta a due pescatori.

Dramma della disperazione a Viareggio in provincia di Livorno. Un disabile 50enne si è lanciato nelle acque del porto legato alla sedia a rotelle su cui era costretto da qualche tempo. E’ shock alla pontile numero 4 dove alcuni pescatori hanno assistito impotenti al gesto estremo dell’uomo suicida, annegato proprio sotto i loro occhi. A nulla è valso l’immediato intervento dei soccorritori del 118. Il disabile è stato riportato a galla privo di vita. L’episodio si è consumato intorno alle 23.30 in una tranquilla sera di fine estate. L’uomo, dopo essere giunto al porto con fare tranquillo si è avvicinato alla banchina numero 4 dove vi erano anche due uomini intenti a pescare. Senza lasciar presupporre nulla di quello che avrebbe fatto di lì a poco, ha chiesto loro una sigaretta. Un gesto normale da una persona che in alcun modo non avrebbe fatto trapelare quello che stava per compiere. Poi con un gesto rapido si è legato alla carrozzina con la cintura dei pantaloni e senza proferire parola si è lanciato nelle acque del porto. Sotto shock i due pescatori hanno allertato immediatamente la centrale operativa del 118, spiegando quanto era appena accaduto. Per recuperare il corpo, sul posto sono intervenuti oltre agli addetti della Capitaneria di Porto anche i vigili del fuoco, il reparto dei sommozzatori di Livorno, carabinieri e polizia. Solo intorno alle 2 del mattino il cadavere del 50enne è stato recuperato. L’uomo, rimasto invalido a seguito di un incidente stradale ha lasciato un biglietto nel quale annunciava l’intenzione di togliersi la vita.

Rossella Biasion