Uomo decapita la moglie e i due cani

In Arizona un uomo dopo il terribile gesto viene trovato nudo e senza un occhio.

Una scena raccapricciante, da film horror, è quella che deve aver visto il vicino che ha chiamato le forze dell’ordine.

Non si riesce mai a comprendere perché possano accadere questi efferati delitti, perché una persona possa uccidere moglie e cani, decapitandoli; la brutalità del gesto è agghiacciante.

Si pensa che dopo il delitto, forse per essersi reso conto di quello che aveva fatto, abbia cercato di togliersi la vita ed è stato trovato con gravi ferite, un occhio fuori dall’orbita e completamente nudo. Si è saputo che i coniugi si erano incontrati in una Clinica psichiatrica e che l’uomo precedentemente avesse già tentato di uccidere un’altro componente della famiglia.

Mi verrebbe da pensare ad un omicidio annunciato; perché lasciare in libertà una persona che ha già tentato di uccidere qualcuno? Forse il medico della clinica che lo aveva dimesso lo aveva ritenuto guarito e non socialmente pericoloso? Peccato si sia sbagliato questo brillante medico, anche perché lo ha mandato a vivere, si presume, con un’altra paziente della stessa clinica.

Due persone con problemi psichici possono condividere lo stesso tetto da soli senza l’egida di un tutore o di una persona con adeguate capacità mediche specifiche?

A chi giudicherà di nuovo questa persona, che nel frattempo è stata ricoverata e spostata in un’adeguata struttura, con dispendio economico notevole, l’ardua sentenza.

Linda Morellato