Donna instabile uccide a coltellate il padre

Donna uccide il padre: non era sana di mente

Donna mentalmente instabile accoltella il padre

Ordinaria follia i delitti familiari, ma ancora oggi stupiscono e fanno riflettere nonostante siano all’ordine del giorno. In provincia di Palermo una donna di 38 anni è stata fermata per aver ucciso a coltellate il padre, ora si trova presso la caserma dei carabinieri dove gli agenti stanno cercando di capire meglio dalle sue parole cosa è veramente successo. L’assassina e la vittima, originari di Carini, a quanto pare non andavano molto d’accordo , anzi secondo i vicini erano soliti litigare anche se sempre secondo voci di corridoio la donna non sarebbe del tutto sana di mente. Per il momento non si conoscono i dettagli della vicenda, anche se a denunciare il misfatto è stata proprio la madre della signora in questione che, preso atto del fatto, non ha potuto far altro che far arrestare la figlia, probabilmente inconsapevole della gravità dell’atto compiuto. Decisamente un fatto triste che coinvolge ancora una volta una famiglia apparentemente tranquilla, dove il vissuto quotidiano nella maggior parte dei casi sembra una realtà serena, e invece a quanto pare a Carini si è consumata una vicenda da film dell’orrore: una giovane donna instabile mentalmente, che si trova a fronteggiare tutti i giorni un padre dalle idee antiche, forse un po’ troppo despota e esigente anche nei confronti di chi avrebbe avuto bisogno di maggiore affetto. Un coltello e un attimo di follia e la situazione può degenerare anche in pochi secondi. Potrebbe essere la sceneggiatura di un film, ma invece è una realtà purtroppo quotidiana che dovrebbe far riflettere magari anche le istituzioni che a questa famiglia, forse, avrebbero dovuto garantire maggiore assistenza e sostegno. Un malessere denunciato ma ignorato quello della donna incriminata, che oggi si ritrova a spiegare una situazione che non sa neanche se e quando abbia vissuto.