Uccide il figlio di 17 mesi: condannata a 40 anni

Erika Wigstrom è stata condannata a 40 anni di carcere per aver avvelenato il figlio.

Lucas Ruiz di un anno e mezzo e affetto da sindrome di down è stato ucciso con del disinfettante.

Louisiana – È stata condannata a 40 anni di carcere Erika Wingstrom che nel gennaio del 2014 è stata accusata dell’omicidio del figlio di 17 mesi Lucas Ruiz, tramite avvelenamento.

Lucas Ruiz figlio di Erika Wigstrom e Cesar Ruiz era nato affetto dalla sindrome di down e da gravi patologie cardiache che lo costringevano all’alimentazione artificiale tramite intubazione. La madre ventiduenne a seguito dell’autopsia, che ha rilevato un tasso alcolemico elevato nel corpo del figlio, ha confessato di aver avvelenato il bambino iniettando nel tubo dell’alimentazione del disinfettante per le mani mischiato a del profumo. Nonostante la madre abbia cercato di spiegare il gesto come il tentativo di pietà umana per porre fine alle sofferenze del figlio, il giudice Kevin Connor ha sentenziato il massimo della pena senza possibilità di libertà condizionata. Il marito Cesar ha dovuto scontare un anno di carcere e il pagamento di una multa di 850 dollari per il reato di falsa testimonianza, infatti, durante le prime indagini si sarebbe autoaccusato della morte di Lucas nel tentativo di proteggere la moglie, ma il suo racconto lacunoso non ha convinto gli investigatori. Erika Wigstrom è stata inoltre accusata di tentato omicidio di primo grado, durante l’interrogatorio ha difatti ammesso di aver tentato nell’ottobre 2012, mentre il piccolo era ricoverato, di aver versato del Rum nel tubo dell’alimentazione, causando gravi danni cerebrali.

Samanta Baldi