Tumori più diffusi tra le donne in Italia

Il tumore, in linea di massima, è una cosa che ha inventato l’uomo.

Semplicemente perché l’uomo ha inventato cose che danneggiano sé stesso e l’ambiente circostante.

Ad esempio vegetariani e vegani dicono che causi i tumori il consumo di carne, quando in realtà la causa di tumori legati al consumo della carne sono gli ormoni che si danno agli animali per farli crescere più in fretta.

Un’altra causa comune dei tumori che uccidono, soprattutto in Italia, è il fumo delle sigarette. Statisticamente, però, questo uccide molto di più gli uomini rispetto alle donne. Quindi quali sono i tumori più diffusi tra le donne in Italia? Indubbiamente il tumore alla mammella. Secondo le statistiche, nel 2013 c’erano circa 48.000 nuovi casi di tumore femminile con il rapporto di un caso di tumore maligno su tre corrispondente al tumore alla mammella con il 2% di incidenza sulla popolazione maschile. Inoltre, questo tumore colpisce in diverse età, causando spesso la morte, ma dagli anni Ottanta le statistiche hanno rilevato una lenta ma evidente diminuzione del dilagare del tumore alla mammella, forse tale diminuzione è legata alla più attenta prevenzione e alle diagnosi più tempestive. Nonostante questo la validità geografica del tumore alla mammella ha un’incidenza di dieci volte più alta nei paesi più sviluppati. Alcuni fattori di rischio che aumentano le possibilità dello sviluppo del tumore nelle donne sono l’uso di contraccettivi orali, la lunga durata del periodo fertile, la prima gravidanza conclusa entro i trent’anni.

Altri tumori diffusi in Italia tra le donne sono il tumore al colon, al polmone, alla tiroide e all’utero. Per alcuni, come quello al polmone e all’utero, esiste una prevenzione: non fumare, evitare l’uso di contraccettivi orali o fare frequentemente visite per riscontrare la presenza di patologie (come il papilloma virus) che potrebbero portare allo sviluppo del tumore se non curate in tempo.

Benedetta Talluto