Tumore al seno benigno, sintomi e cause

Il tumore al seno benigno colpisce le donne in giovane età: ecco i sintomi e le cause.

Il fibroadenoma si presenta come un nodulo e può raggiungere anche i 6 centimetri di diametro, ma non ha niente a che vedere col cancro al seno.

Il tumore al segno benigno colpisce nella maggior dei casi donne in età compresa tra i 25 e i 50 . La displasia mammaria provoca un’alterazione dei tessuti in forma benigna e nonostante possa suscitare molta preoccupazione, in realtà non ha niente a che vedere con il cancro alla mammella. Si tratta di cisti colme di liquido che possono apparire più visibili durante il periodo che precede il mestruo. Si suddividono in displasia fibrocistica a piccole cisti e displasia fibrocistica a grandi cisti a seconda della dimensione.

Il più frequente tumore benigno è il fibroadenoma, nodulo che al tatto si presenta duro e molto mobile, oppure anche molto gommoso a seconda dei casi. Questo tipo di tumore benigno si forma a livello dei lobuli, cioè nella zona della mammella vicino al capezzolo. Come già accennato, si presenta al tatto come un nodulo e i suoi contorni sono regolari e ben definiti. La superficie è liscia, solitamente non è doloroso, ma in certi casi provoca senso di tensione al seno e dolore della mammella, le sue dimensioni sono variabili: partono da 1 – 3 centimetri fino a raggiungere anche i 6 centimetri. Attualmente non sono state ancora accertate le cause precise che provocano il fibroadenoma. Alcuni studi avrebbero fatto emergere che uno dei fattori legati a questo tumore benigno, potrebbe essere un livello troppo alto di estrogeni, ovvero di ormoni sessuali femminili. Se così fosse, si spiegherebbe la maggiore incidenza di questo tipo di tumore al seno in donne di giovane età.

 

Rossella Biasion