Torino, sospetta morte per mucca pazza alle Molinette

Torino, sospetta morte all’ospedale Molinette di un 53enne per il morbo della mucca pazza.

Solo il risultato dell’autopsia effettuata sul paziente potrà confermare se il decesso sia stato davvero causato tanto temuta malattia neurodegenerativa.

Torna la paura per il morbo della mucca pazza. Nei giorni scorsi all’ospedale Molinette di Torino ci sarebbe stata una morte sospetta. Sull’episodio si sta muovendo anche la Procura torinese che vuole chiarire le cause del decesso di Francesco Catalano, 53 anni. L’uomo era affetto da encefalopatia da prioni. Si tratta di una malattia neurodegenerativa di cui fa parte anche l’encefalopatia spongiforme bovina, più conosciuta come morbo della mucca pazza. Il ricovero di Catalano all’ospedale Molinette di Torino risale allo scorso giugno, ma a causa di un peggioramento generale delle sue condizioni di salute, era stato trasferito il 27 luglio al reparto di neurologia. Per sapere se il paziente fosse davvero affetto dal morbo della mucca pazza, bisognerà attendere l’esito dell’autopsia effettuata dopo qualche giorno dal decesso. Referto che arriverà circa entro un mese. E’ possibile infatti accertare i casi di encefalopatia spongiforme bovina, solamente con esami effettuabili dopo la morte. Dell’episodio si sta occupando il pubblico ministero Raffaele Guariniello della Procura della Repubbica di Torino, che ha incaricato i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione di effettuare gli accertamenti e acquisire la completa documentazione del paziente, comprensiva di cartella clinica. La sindrome degenerativa del cervello fu diagnosticata per la prima volta alla fine del 1985 in Inghilterra. La patologia si presenta all’inizio con problemi psichici come ansia e depressione, evolvendo poi con disturbi sensitivi che si aggravano con perdita del coordinamento dei movimenti e dell’equilibrio fino alla paralisi completa e successivamente alla morte.

Rossella Biasion