Torino, pensionato uccide la moglie e tenta il suicidio

Pensionato novantenne soffoca nel sonno la moglie malata e poi apre il gas.

Il tentativo di suicidio è stato interrotto da un militare

Tragedia sfiorata nel torinese. Solo il provvidenziale intervento di un militare ha scongiurato un omicidio-suicidio la notte dello scorso 18 novembre a Torino. Al centro della vicenda un pensionato novantenne invalido e la moglie malata di Alzheimer.

Questi i fatti: il pensionato, disperato per la condizione della moglie malata da anni di Alzheimer e impossibilitata a camminare, decide di mettere fine alle sue sofferenze. Non potendo però sopportare il peso di questo gesto prende anche la decisione di togliersi la vita per riunirsi alla consorte. La sera del 18 Novembre soffoca la moglie nel sonno e poi apre il rubinetto del gas. Per fortuna un  militare vicino di casa, rientrando in casa in quei momenti sente l’odore di gas e chiama i pompieri. L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato che l’esplosione causasse un’ulteriore tragedia. Per la moglie non c’è stato nulla da fare ma l’anziano marito è sopravvissuto. Ora il pensionato è in stato d’arresto con l’accusa di omicidio. La coppia aveva perso l’unico figlio decenni fa.

L’intervento tempestivo del militare ha salvato la vita dell’anziano ma sopratutto ha evitato che la fuoriuscita di gas mettesse in pericolo la vita di tutti gli altri inquilini del palazzo.

Carlo Faricciotti