Taiwan aereo caduto: “spento motore per errore”

Incidente aereo a Taiwan, il pilota aveva spento il motore per errore.

A rivelarlo è il rapporto del Consiglio di Sicurezza aerea di Taiwan. A maggio dell’anno il comandante non aveva superato il primo esame di simulazione.

Avrebbe spento il motore per errore il comandante dell‘aereo della TransAsia, precipitato lo scorso febbraio a Taiwan. Uno schianto terribile che ha provocato la morte di 43 persone e il ferimento di altri 15 passeggeri. A rivelare come sono avvenuti esattamente i fatti, è il rapporto del Consiglio di Sicurezza aerea della città di Taiwan. Le immagini di quel pauroso incidente hanno fatto il giro del mondo. Prima dello schianto, l’aereo volava con un solo motore funzionante, andato in avaria 37 secondi dopo il decollo da Taipei.

Resta il dubbio che se il pilota non avesse spento erroneamente l’altro motore, forse avrebbe potuto evitare il disastro. Liao Jan – Zong con 4.914 ore all’ attivo, non aveva superato l’esame di simulazione dato nel maggio dello scorso anno, perché non sarebbe stato in grado di affrontare lo spegnimento di un motore in fiamme durante il decollo. L’esame fu recuperato il mese successivo. Nonostante il parevole favorevole della commissione, furono proprio gli stessi istruttori a descrivere il comandante Zong come “pilota incline ad essere nervoso e a far errori durante la procedura dell’avviamento del motore”. Un rapporto che purtroppo si è rivelato veritiero. Sarebbe, infatti, proprio la voce di Zong quella emersa dalle registrazioni vocali che dice: “Ho tirato la maniglia sbagliata!” Quella era la maniglia dell’unico motore rimasto funzionante. Negli attimi successivi c’è concitazione in cabina e poco prima dello schianto, si sente una voce alterata: “Prepararsi all’impatto”. Poi il silenzio.

 

Rossella Biasion