Sussidi per la disoccupazione: arrivano sì ma in ritardo

Da Aspi a Naspi. La causa del ritardo.

Come rimediare quando il sussidio non arriva?

La nuova riforma dello stato in merito al lavoro (Job Act) sta mandando in crisi anche chi, al momento, il lavoro non lo ha. Il blocco della riforma ha infatti causato, a cascata, un blocco dei pagamenti dei sussidi di disoccupazione e nello specifico della Naspi (Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale). Purtroppo non sono pochi i cittadini che aspettano questi pagamenti e per chi non ha altre entrate l’attesa non è per nulla piacevole. Le richeiste sono circa 200 mila e per ora ne sono state ricevute anche meno di 100 mila. Il responsabile di questo ritardo è il presidente dell’Inps Tito Boeri che si giustifica dicendo che tale attesa è dovuta al cambio del sistema dall’Aspi alla Naspi. La direzione Inps aveva assicurato a luglio che entro fine settembre sarebbe stato tutto risolto e tutte le domande sarebbero state evase. Bhe quella scadenza è ormai superata. Ci sarà riconosciuta almeno una sorta di risarcimento per il ritardo? Ma che? A nulla valgono le proteste portati avanti dai sindacati, ma l’Inps e i suoi funzionari si giustificano dietro al cambio riforma e prometto promettono, ma per ora nulla. Quindi i famosi e tanto discussi Job Act non solo non hanno creato posti di lavoro ma non aiutano neanche i disoccupati. Tutti rimasti a bocca asciutta. La domanda non è più “come arrivare a fine mese” ma come campare giorno per giorno.

Enrica Marrelli