Sms mentre si guida: statistiche incidenti 2015

La vita vale veramente più di un sms? Le statistiche sugli incidenti iniziano a metterlo in dubbio.

Sono davvero sconvolgenti le statistiche del 2015 che vedono protagonisti gli incidenti stradali dovuti all’uso di cellulari.

Ormai il piccolo apparecchio è entrato a far parte integrante della nostra vita quotidiana, ma molti ancora non capiscono che può diventare un’ arma letale se usata incoscientemente mentre si è alla guida della propria auto. Siamo davvero arrivati al limite: una volta il telefono si usava solo per le chiamate e l’uso al volante era stato ampiamente superato, grazie all’introduzione degli auricolari e del vivavoce, ma ora le cose sono diventate ancora più complicate. Gli automobilisti tendono a comunicare non più per via telefonica, bensì preferiscono ricorrere all’uso di sms che portano ad un abbassamento dell’indice di concentrazione sulla guida davvero notevole, causando incidenti spesso anche mortali. Tra le vittime più colpite troviamo i pedoni, i ciclisti ed i motociclisti. Ma a peggiorare la situazione non sono solo gli sms, anche l’esplosione del fenomeno “selfie” ovunque ed in qualsiasi momento, anche in macchina mentre si guida, ha peggiorato le già critiche statistiche delle vittime della strada. Si pensi al numero delle vittime di incidenti stradali ogni anno dovuti all’uso dei cellulari, che nei primi mesi del 2014 erano 952 mentre nello stesso periodo del 2015 la cifra è salita a 972. Insomma, dati davvero sconvolgenti che si potrebbero limitare se solo gli automobilisti usassero un po’ più di coscienza abbandonando il proprio apparecchio sui sedili posteriori della propria autovettura.

Federica Ottone