Si presenta a scuola armato per vendicare l’amichetta

Sedicenne si reca a scuola con pistola e coltelli

Mostra  il suo arsenale, i compagni impauriti chiamano le autorità

Cosa sarebbe successo se i compagni non avessero avvertito le autorità in tempo? E’ successo ad Ivrea, in un istituto superiore della cittadina che si trova alle porte di Torino, l’eclatante gesto del sedicenne che, per vendicare un amica, ha deciso di vestirti di una calibro 9 carica e di cinque coltelli.

Il ragazzo, dopo aver appreso dall’amica la fine del rapporto con il fidanzatino di qualche anno più grande, avrebbe dato appuntamento a quest’ultimo ed ai suoi amici, nella stazione di Ivrea prima dell’inizio delle lezioni e, con coraggio, avrebbe mostrato al gruppo le armi nel tentativo di intimorirli, dopodiché si sarebbe recato a scuola, ancora con indosso l’armeria. I compagni, scossi da quanto mostrato dal compagno, avrebbero chiamato la polizia comunicando la presenza di un ragazzo armato all’interno dell’istituto.

Non se lo sono fatti ripetere due volte gli agenti che subito sono accorsi alla scuola e, senza destare preoccupazione e panico, hanno richiamato all’ordine il ragazzino e l’hanno sottoposto ad una vera e propria perquisizione sequestrando tutte le armi di cui il ragazzo era in possesso. Il giovane avrebbe dichiarato alle autorità che non era sua intenzione fare del male a nessuno e che le armi se l’era procurata a casa, forzando l’armadio ove il padre deteneva regolarmente le armi.

Un gesto che avrebbe potuto diventare estremo e avrebbe potuto mettere in pericolo numerose vite, compresa quella del ragazzino, se i compagni non fossero intervenuti in tempo. Certo è che per il ragazzo una bella denuncia per possesso di armi e magari un bella lavata di capo da parte dei genitori, si spera sorbiscano i loro effetti.

Federica Ottone