Seppellito per imitare Houdini, vivo per miracolo

Seppellito legato per imitare Houdini, è vivo per miracolo.

Disavventura a lieto fine per un escapologo britannico che rischiato di morire nel corso di numero decisamente difficile.

Se l’è vista davvero brutta un escapologo britannico che volendo imitare un numero del mago Harry Houdini, ha rischiato di morire seppellito vivo. Protagonista di questa storia fortunatamente a lieto fine è Antony Britton, che dopo essere stato sepolto legato, avrebbe dovuto scappare dalla tomba. Ma qualcosa è andato storto e ci è mancato poco che ci rimettesse la pelle. L’episodio è di quelli che fanno venire la pelle d’oca. L’escapologo è la terza persona nell’arco di un secolo che tenta il numero inventato da Houdini. Una prova decisamente difficile che necessita molta preparazione e concentrazione. Il rischio è quello di morire sepolto vivo, cosa che stava veramente accadendo se non fossero intervenuti tempestivamente i soccorritori a salvare Britton. Tutto ha avuto inizio con l’escapologo britannico che una volta calato nella tomba di dimensioni standard si è fatto legare e seppellire. All’inizio tutto sembrava andare per il meglio, i suoi assistenti che conoscono ogni sua mossa erano decisamente tranquilli e attendevano la sua uscita dal terreno. Dopo circa nove minuti, dalla tranquillità sono passati alla preoccupazione. La mano di Britton emergeva dal suolo quasi inerme, segno che l’uomo era svenuto. A questo punto è stata una lotta contro il tempo. Immediatamente è stato chiesto l’intervento dei soccorritori che hanno rinvenuto l’escapologo britannico già privo di conoscenza. Trasportato d’urgenza all’ospedale più vicino, lo staff medico è riuscito a rianimarlo ed è salvo per miracolo. “Ho pensato di morire” – detto una volta fuori pericolo.

Rossella Biasion