Scarsa copertura vaccinale, ritornano le malattie debellate

Le vaccinazioni sono calate e malattie ormai eliminate tornano a minacciare la vita dei bambini.

E’ allarme epidemie in Italia, la salute di milioni di bambini è nuovamente messa a rischio da quelle malattie che anni fa erano state debellate grazie ai vaccini.

Morbillo e pertosse le malattie più comuni, ma anche quelle più gravi che ormai pensavamo di non dover più fronteggiare come la poliomielite, iniziano a ricomparire nel nostro paese provocando il contagio dei bambini e in alcuni casi portando anche alla morte. I dati sono davvero preoccupanti: al di sotto del 95% sono le vaccinazioni a precauzione di tetano, epatite B, difterite e poliomielite, mentre calano all’ 86% le vaccinazioni contro parotite, morbillo e rosolia. Insomma, malattie che possono facilmente esser prevenute e debellate rischiano di causare morti a causa dell’imprudenza e della disinformazione dei cittadini. Altro dato davvero preoccupante è il vaccino contro l’influenza che comprende anche tutta la fascia adulta ed è consigliato ad anziani e bambini in quanto previene le complicazioni del virus, che potrebbe diventare letale per i soggetti più deboli. E’ infatti del 13,6% la percentuale stimata lo scorso anno per tale vaccinazione. I dati sono stati forniti dall’Ospedale Pediatrico del Bambin Gesù di Roma in occasione della presentazione dei dati sul numero di vaccinazioni obbligatorio non resi noti dal Ministero della salute. Per far fronte a questa “crisi” è stato messo a disposizione un call center dedicato a vaccini e vaccinazioni contattabile il lunedì dalle 10.00 alle 18.00. Il numero verde è 800 56 18 56 e nasce con l’intenzione di informare la popolazione circa l’importanza di vaccinare se stessi e i propri bambini e i relativi rischi.

Federica Ottone