Sadko Salkanovic, cellulare nella bara per contattare i vivi

Il capo dei musulmani Sadko Salkanovic è stato sepolto  nel nuovo complesso della Pace a Torino.

La sepoltura del capo dei musulmani Sadko Salkanovic, verificatosi dopo quattro giorni di attesa, è avvenuta nelle scorse ore  al cimitero monumentale di Torino, alla presenza di centinaia di persone.

I parenti del capo dei musulmani hanno dichiarato: “Ma noi non siamo i Casamonica”. La processione del funerale di Salkanovic, morto sabato scorso all’età di 51 anni,  ha subito un ritardo perchè nella bara mancava il cellulare del defunto, che secondo  la credenza musulmana consente al defunto di mettersi in contatto dall’aldilà. Il corteo funebre si è spostato da Porta Palazzo per percorrere corso Regina, corso Svizzera, via Borgaro, poi è proseguito davanti al bar frequentato da Sadko per concludersi alla fila 1 dell’accampamento nomadi dove è avvenuto l’ultimo saluto davanti all’intera comunità dei khorakhanè bosniaci e spostarsi verso il cimitero.

Nonostante l’invito della questura di non utilizzare i caravan durante gli spostamenti, per evitare tensioni, circa una  dozzina di camper ha seguito il carro funebre  senza  provocare disagi alla circolazione. L’elegante  bara del leader musulamano,  è stata portata nell’area del complesso della pace, vicino al mausoleo dell’aeronautica in un clima generale di silenzio. Infine, Sadko Salkanovic è stato sepolto nel nuovo complesso della Pace, alla presenza non solo dei fedeli, ma pure dei carabinieri, della polizia e dal nucleo nomadi dei vigili urbani.

Cettina La Fata