Rinvenuto nel fiume il corpo del sergente dell’aeronautica scomparso

Ritrovato il corpo di Simone Trulli

Una morte avvolta in un fitto mistero ancora tutto da svelare, in corso indagini a 360°

Dopo la denuncia dei familiari erano partite le ricerche per rintracciare Simone Trulli, sergente dell’Aeronautica, scomparso la scorsa settimana da Gavignano in provincia di Roma.

Purtroppo dopo un paio di giorni grazie all’incessante ed estenuante lavoro di ricerca delle forze dell’ordine, in coordinamento con la protezione civile, e l’ausilio dei cani molecolari e degli elicotteri dei vigili del fuoco è stato rinvenuto sabato mattina il suo corpo nelle acque del fiume Sacco nei pressi di località Villa Magna, fra Anagni e Gavignano .L’uomo aveva 40 anni ed era in servizio presso la capitale, si era allontanato da casa dal suo paese d’origine ove viveva con la moglie e due figlie piccole.

 La scomparsa del militare aveva allertato oltre alla famiglia gli amici e i colleghi che si erano impegnati massicciamente nel rintracciarlo. Il piccolo centro di Gavignano è rimasto sgomento nell’apprendere la notizia della sua morte e si interroga sulle cause di una simile triste storia, di un uomo apparentemente tranquillo, con una carriera in ascesa e padre di due bambini ancora in tenera età. Ovviamente è iniziato il febbrile lavoro dei Carabinieri con le indagini, per cui sarà disposta anche l’autopsia per determinare le cause della morte, verranno battutte tutte le piste possibili compresa anche quella del suicidio.

Cinzia Lipari