Renzi: canone rai inserito nelle bollette dell’elettricità

Evasori fiscali. Come “fregarli”.

Basta con il canone. D’ora in poi lo pagheranno tutti

Le tasse più evase dagli italiani sono diverse: bollo auto, imu, iva e il tanto odiato canone radio. Per questo motivo si stanno pensando modi diversi per risolvere il problema dell’evasione. Per alcune di queste tasse, come ad esempio l’Imu, il governo promette di eliminarle. Altre invece ci verranno propinate sotto un’altra forma. Il canone appunto sarà una delle tasse che subiranno questa vestizione. Ad annunciarlo è stato proprio Renzi in occasione di un’intervista a In mezz’ora. Ha infatti stabilito che il canone verrà pagato “all’interno” della bolletta dell’elettricità. Attualmente si pagano annualmente 113 €, pagabili in una soluzione, in due o addirittura in tre rate. La legge della stabilità invece prevede una riduzione di ben 13€ oltre che, appunto, l’assorbimento del canone in bolletta. Che differenza. Con 13 € potremmo fare tante cose. Ma al di là dell’ironia della cosa, forse l’idea di includerlo in bolletta non è un’idea malvagia dato che a pagare questa tasse è meno della metà degli italiani. Gli evasori saranno così costretti al pagamento afferma Renzi mentre coloro che hanno sempre pagato il canone non avranno problemi. Alcuni problemi però impediscono l’attuazione di questo progetto. Il primo scoglio da superare è stato messo in evidenza da Patrizia Grieco, presidente dell’Enel, che ha affermato che il mercato libero rende di fatto impossibile l’inclusione del canone nella bolletta della luce. Altri problemi sorgono poi dalle opposizioni avanzate da diverse associazioni, come ad esempio la Federconsumatori che accusa Renzi di voler far pagare l’imposta anche a chi la tv non ce l’ha. Al di là delle numerose critiche mosse all’idea renziana, si sarebbe anche potuto sforzare un po’ di più. È vero che l’Italia fa pagare il canone più basso d’Europa ma alla fine la Rai non la guarda più nessuno.

Enrica Marrelli