Renzi annuncia: 16 dicembre 2015, funerale della tassa sulla casa

Durante la trasmissione «Non stop news» su Rtl 102.5 mercoledì mattina il Premier Matteo Renzi ha annunciato il funerale della tassa sulla casa.

«Italiani segnatevi la data del 16 dicembre».

Ha affermato Renzi intendendo far capire che la scadenza della seconda rata per Imu e Tasi sarà l’ultimo appuntamento con le imposte sulla casa. Di fronte alla bocciatura di Bruxelles alla sua iniziativa, il presidente del Consiglio ha affermato: «Quando c’è da parlare di immigrazione quelli di Bruxelles sono tutti in ferie, quando si parla di tasse si svegliano tutti insieme.

Le tasse le abbassiamo da soli, non ce lo facciamo dire da Bruxelles cosa tagliare o no». Ha poi proseguito: «Un’Europa che si gira dall’altra parte quando ci sono i barconi pensa di venirci a spiegare cosa fare sulle tasse? Cioè, c’è qualcuno a Bruxelles che, mentre l’Italia è sostanzialmente sola a salvare vite umane e la dignità, non solo dell’Italia ma dell’Europa, pensa di fare l’elenco delle tasse che dobbiamo tagliare o non tagliare noi? Spero sia stato il caldo, probabilmente c’era caldo a Bruxelles e noi non lo sapevamo». E Renzi ha inteso sottolineare la sua decisione lanciando anche un tweet dal suo profilo .Ha inoltre annunciato la riduzione dell’Irpef e dell’Ires, dichiarando: «Ci siamo fatti un gran mazzo per abbassare le tasse e trovare le coperture», e adesso che l’Italia è ripartita bisogna correre per raggiungere gli obiettivi senza guardare in faccia a nessuno poiché il suo è il governo delle persone normali. E aggiunge: «Se si fanno le riforme i risultati arrivano. La Germania ha fatto il Jobs Act tra il 2003 e il 2005, i risultati sono arrivati in questi 10 anni. Se lo avessimo fatto anche noi dieci anni fa. Lo abbiamo fatto adesso».