Regione italiana con maggior tasso di mortalità

E’ la Campania la regione dove si muore di più.

Il maggior tasso di mortalità concentrato nella zona della “terra dei fuochi”.

Spetta alla Campania il triste primato di regione italiana con il maggior tasso di mortalità. A rivelarlo è l’Istat. In particolare è la zona della “terra dei fuochi” dove le persone si ammalano di più e muoiono di cancro. Questo triste primato, dovuto all’inquinamento ambientale coinvolge i numerosi comuni che si affacciano sul litorale Domizio – Flegreo e Agro Aversano. Anche sul litorale Vesuviano, che guadagna il secondo posto in questa triste classifica, non va certo meglio. Qui l’alto tasso di mortalità è dovuto sia alla presenza di amianto, che alle altre cave di smaltimento rifiuti. La sconcertante analisi che ha portato alla luce dati davvero preoccupanti, denominata Sentieri (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio di Inquinamento), non lascia certo dormire sonni tranquilli a gran parte della popolazione campana. I dati si concentrano in quelle zone dove emerge un più alto tasso di mortalità tra i giovani dai 14 ai 19 anni. L’analisi è stata effettuata su tumori, sulle malattie a loro collegate e sulle malattie respiratorie, sviluppate a causa dell’inquinamento delle aree a rischio come i siti di smaltimento rifiuti e quelli con la presenza di amianto. In particolare, la città dove risulta esserci un tasso più elevato di mortalità è Afragola, che registra un’alta percentuale di donne decedute in seguito a tumore al fegato. Tra i vari comuni colpiti da un’alta percentuale di cancro al fegato, si contano anche Napoli, Pozzuoli e Torre Annunziata.

Rossella Biasion