Reati pena di morte Cuba

A Cuba nonostante la sospensione della legge, sono ben 112 i reati punibili con la pena di morte.

L’ultima esecuzione avvenne nel 2003, vittime tre detenuti accusati di aver dirottato una nave per trovare rifugio negli Stati Uniti.

La situazione attuale di Cuba in materia di pena di morte è anomala rispetto agli altri Stati. Ufficialmente la legge prevede la pena capitale per 112 casi, di cui 33 sono per reati comuni. Nel 2013 il presidente cubano Raul Castro l’ha sospesa, ma di fatto non è mai stata abolita. Questo significa che, sebbene non ci siano i presupposti, in futuro potrebbe anche essere reintrodotta.

Le ultime esecuzioni avvenute a Cuba risalgono al 2003. In quell’anno furono giustiziati tre uomini. Secondo la sentenza emessa dal tribunale cubano, le vittime avrebbero dirottato una nave per poter rifugiarsi negli Stati Uniti. Nonostante il notevole impegno condotto da associazioni umanitarie, a Cuba sono ancora incredibilmente numerosi i delitti punibili con la pena di morte. Questo l’elenco: crimini contro la sicurezza dello Stato e contro la pace e le leggi internazionali, terrorismo, dirottamento aereo, strage, omicidio efferato, omicidio plurimo, violenza sessuale su minori di 12 anni con lesioni gravi o morte, pedofilia con violenza verso i minori di 14 anni. Di fatto dalla metà degli anni ’60, nello Stato cubano la pena capitale venne applicata solo per crimini di omicidio efferato o plurimo, dirottamento aereo e terrorismo. Le esecuzioni delle condanne avvenivano con fucilazione. Dopo l’esecuzione dei tre uomini che risale al 2003, l’ultima condanna a morte porta la data 1996, sentenza che nel 2010 venne commutata a trent’anni di reclusione. Attualmente nel braccio della morte delle carceri a Cuba non vi è più rinchiuso alcun condannato.

 

Rossella Biasion