Reati pena di morte Cina

Ecco i reati per cui in Cina è ancora prevista la pena di morte

Cina: i reati puniti con la pena di morte

Secondo il rapporto annuale redatto dall’Associazione “Nessuno Tocchi Caino”, la Cina è stata nel 2014 il paese dove sono state eseguite più pene di morte: almeno 2.400 esecuzioni capitali, che corrispondono a circa il 67% del totale mondiale. Nei primi sei mesi del 2015, il dato è ancora più allarmante visto che si contano già almeno 1.200 esecuzioni con pena di morte. Secondo l’Associazione Amnesty International, i dati potrebbero essere ancora più alti: la pena di morte in Cina è infatti soggetta a segreto di Stato, per cui è difficile avere il numero preciso delle esecuzioni. Ma quali sono i reati per cui in Cina è prevista la pena di morte? Il codice penale cinese prevede un numero vastissimo di reati puniti con la pena di morte. Tra questi: “Reati violenti” come l’omicidio doloso; “Reati Finanziari” come corruzione, concussione, evasione fiscale, appropriazione indebita, contraffazione finanziaria, frode, speculazione, estorsione, ricatto e contrabbando. Sono poi puniti con la pena di morte i “Reati contro lo Stato”, tra cui collusione con stati stranieri per minare lo Stato, rivolta armata contro lo stato, spionaggio, defezione al nemico, sovversione, rivelazione, acquisizione o furto di segreti di Stato. Sono inoltre puniti con la pena di morte i “Reati contro la proprietà”, come rapina, furto di ingenti proprietà, furto con scasso o violazione di domicilio e riproduzione di codici telefonici per profitto. A questi, si aggiungono altri reati sempre puniti con la pena di morte, come: spargere veleno, evadere dal carcere, causare distruzione di proprietà pubbliche o private, vendita o fabbricazione di cibo nocivo o falso, di alcol tossico o di false medicine con gravi conseguenze sui consumatori ; vendita o fabbricazione di prodotti falsi o nocivi; possesso, vendita o fabbricazione di armi, munizioni o esplosivi; produzione o esposizione di materiale pornografico; intralcio all’ordine pubblico; incendio doloso, induzione, introduzione, protezione o sfruttamento della prostituzione, reati legati alla droga. Le condanne con pena di morte in Cina possono essere di due tipi: immediate e in questo caso dopo la condanna si hanno da 3 a 10 giorni per chiedere la grazia e, qualora essa venga rifiutata la sentenza viene eseguita al massimo entro una settimana; oppure con sospensione condizionale per due anni. In questo secondo caso se il condannato per due anni non commette più crimini la pena può essere commutata in ergastolo.

Federica Fatale