Reati pena di morte Bielorussia

Numerosi i reati punibili con la pena di morte in Bielorussia.

Nonostante la fine dell’Unione Sovietica e l’appartenenza al continente europeo, la Bielorussia ha mantenuto la pena capitale.

La Bielorussa è l’unico stato del continente europeo in cui vige la pena capitale. Anche dopo la scioglimento dell’Unione Sovietica ha sempre mantenuto in vigore questa legge. In questo Paese, i reati per cui è prevista la pena di morte sono: provocazione o conduzione di guerra, terrorismo internazionale, crimini contro l’umanità, genocidio, assassinio di un rappresentante di uno stato straniero o di una organizzazione internazionale col fine di creare tensione, omicidio aggravato da premeditazione, atto terroristico, tradimento accompagnato da omicidio, terrorismo, cospirazione finalizzata al colpo di stato, omicidio di un agente di polizia, omicidio in violazione delle leggi di guerra, sabotaggio, uso di armi di distruzione di massa. Nel Codice di Procedura Penale vigente in Bielorussia sono presenti alcune clausole dove si spiega che la pena di morte per tutti i reati contemplati non è obbligatoria, ma a discrezione del giudice del tribunale. Tutte le sentenze capitali, però vengono di fatto emesse per “omicidio aggravato da premeditazione”. Sempre secondo il Codice di Procedura Penale, se a un detenuto rinchiuso nel braccio della morte viene diagnosticata una malattia mentale, l’esecuzione capitale è sospesa e il condannato sarà sottoposto a trattamento medico forzato. In caso di guarigione, sarà sempre a insandacabile giudizio del tribunale, far giustiziare il condannato oppure commutare la pena. Da stime non ufficiali stilate dell’associazione Nessuno Tocchi Caino, è emerso che nel 2014, nella sola Bielorussia sarebbero state giustiziate circa 400 persone.

Rossella Biasion