Quanto costa attore per piangere funerale Milano 

Piangere ai funerali: un usanza tornata di moda.

Non è funerale se nessuno piange l’estinto. Ecco i carnet per gli attori da funerale.

Si sa che ai funerali c’è sempre tanta gente a compiangere l’estinto. Molto spesso però coloro che decidono di dare l’estremo saluto o le condoglianze ai parenti non siano propriamente addolorati della perdita. Di conseguenza succede che gli unici a piangere effettivamente l’estinto siano solo i parenti più stretti. Per mediare a questo, ultimamente sta ritornando di moda una vecchia tradizione risalente addirittura all’antica Grecia. Anticamente infatti era affidato alle cosiddette “prefiche” il compito di vegliare il defunto e di accompagnarlo durante il corteo. Queste professioniste, solo donne ovviamente, versavano lacrime per il morto e – secondo la tradizione – davano alle altre il ritmo del pianto. Questa usanza è stata per molto tempo combattuto anche dalla chiesa, che vedeva trasformare il funerale in una sorta di “caciara di piazza”, ma le prefiche hanno continuato il loro lavoro. In Sicilia per esempio sono tutt’ora attive. Queste donne, però, non venivano effettivamente pagate in denari. Si trattava quasi di un servizio gratuito offerto alla famiglia del morto, o comunque di uno scambio di favori.

Oggi invece in molte città sono tornati in auge i “chiangiamorti” di professione. Si tratta di veri e propri attori, magari anche specializzati ad una scuola di teatro, che letteralmente piangono a pagamento. Per quanto strano vi possa sembrare, questa tradizione sta ritornando di moda e i prezzi non sono per nulla modici. Molto spesso i costi degli attori sono inclusi nel pacchetto funerale.

Enrica Marrelli