Promesse tagli: nel 2016 verrà tagliata l’ Ires: chi ne beneficerà?

IRES dal 27,5% al 25% entro il 2017: si rafforza l’asse governo Confindustria

Palazzo Chigi promette il taglio dell’Imposta sul Reddito delle Società già a partire dal prossimo anno: gioiscono gli industriali, contrari sindacati e piccoli produttori

Per i sindacati ci si trova di fronte all’ennesima concessione di questo governo alle grandi imprese; per palazzo Chigi e Confindustria, viceversa, si tratta di un nuovo passo necessario per il definitivo rilancio dell’economia italiana.

Di fatto, dopo la tanto contestata riforma del mercato del lavoro, la prospettata riduzione della tassazione sugli utili delle società di capitali e dei gruppi di società segna un nuovo punto d’attenzione nelle dinamiche economiche ed industriali del nostro paese.

A beneficiare dello sgravio dell’IRES saranno oltre seicentomila aziende, ovvero poco più del 10% delle imprese italiane. La riduzione dell’Imposta sul Reddito delle Società nelle quote programmate dal governo (2,5 punti percentuali entro il 2017) varrà, in termini assoluti, circa tre miliardi di euro. Una notevole boccata d’ossigeno per le grandi realtà industriali. Il presupposto (o l’azzardo, a seconda dei punti di vista) di questa riforma sta nel possibile reimpiego produttivo dei risparmi da parte degli industriali.

Restano scettici i sindacati e le associazioni dei piccoli produttori, secondo i quali una riduzione di altre forme di tassazione avrebbe garantito delle agevolazioni fiscali per una platea di beneficiari molto più vasta. Un’idea corroborata anche dagli studi della CGIA (Associazione Artigiani Piccole Imprese) di Mestre, secondo la quale il taglio, ad esempio, dell’imposta regionale sulle attività produttive, IRAP, anche di un solo punto percentuale, avrebbe sì comportato dei costi superiori per lo stato, ma avrebbe sicuramente avvantaggiato tutte le attività produttive nostrane, dalle grandi società di capitali, alle società di persone sino ad arrivare alle piccole ditte individuali.

Alessio Palumbo