Pianto della figlia riporta in vita la madre

Entra in coma dopo il parto, il pianto della figlia riporta in vita la madre.

L’incredibile vicenda di Shelly Ann e della sua bimba Rylan, una storia d’amore indissolubile, così forte da sconfiggere anche la morte.

Aveva appena dato alla luce la sua bambina quando il suo stato di salute è velocemente peggiorato fino a farla entrare in coma. Ma è stato proprio il pianto di quella piccola che aveva voluto con tanto amore a farla ritornare in vita. Questa è l’incredibile vicenda di Shelly Ann Cawley e della sua bimba Rylan del North Carolina, protagoniste di una grande storia d’amore tra madre e figlia. Un sentimento così indissolubile da riuscire a sconfiggere persino la morte. Shelly Ann arriva al momento del parto in perfetta salute. Finalmente avrebbe potuto abbracciare quella nuova vita cresciuta dentro il suo grembo. Poi giunge l’ora: Rylan emette il suo primo vagito, la bimba è vispa e sanissima. Tutto sembra andare per il meglio, ma a causa di alcune complicazioni, Shelly Ann entra in coma. Nella sala parto dove fino a poco prima si respirava un’atmosfera allegra per la nuova nascita, all’improvviso scende il silenzio. Le condizioni della donna sono davvero critiche. Incredulo il marito Jeremy, 25 anni, passato in pochi minuti da uno stato di euforia per la nascita di Rylan a quello di angoscia per le sorti della giovane moglie. Poi l’idea di un’infermiera di provare il tutto e per tutto per far uscire la paziente dal coma. Prende la neonata e la appoggia dolcemente tra le braccia della sua mamma. Qui la piccolina avvolta dal calore si è addormenta. E’ stato al suo risveglio che è avvenuto il miracolo insperato. Il pianto della bimba fa uscire dal coma Shelly Ann. La sua bambina ha bisogno di lei e per questo motivo non può abbandonarla. La storia di Rylan e della sua mamma è raccontata in un libro dal titolo “Shelly Ann, un viaggio di fede, coraggio, forza e amore” scritto dal marito Jeremy.

Rossella Biasion