Perchè avviene rigor mortis

Cos’è e perché si manifesta il rigor mortis.

Rigor mortis nei defunti. Ecco cosa sapere.

Uno dei tratti distintivi di un individuo defunto è quello del cosiddetto “rigor mortis”. Ma che cos’è esattamente il rigor mortis? Letteralmente, questa espressione latina indica la rigidità muscolare del soggetto defunto, una rigidità che rende impossibile qualsiasi spostamento o movimento.

L’individuo in fase di rigor mortis appare come imbalsamato, quasi pietrificato.

Ma perché avviene il rigor mortis? Il rigor mortis avviene per delle reazioni biochimiche che si manifestano a livello muscolare subito dopo la morte: il soggetto smette di respirare e, venendo meno gli atti respiratori, i muscoli non vengono più irrorati. Mancando l’ossigenazione, le fibre muscolari non producono più ATP che è l’energia dei nostri muscoli e non rilasciano più molecole di calcio fondamentali per la distensione ed il rilassamento muscolare.

Dopo la morte, con l’interruzione della respirazione, nel corpo non viene più prodotta ATP, le cellule non rilasciano più calcio in maniera alternata secondo i movimenti di contrazione e rilassamento muscolare e quello già in circolo si distribuisce uniformante tra tutte le fibre determinando uno stato di irrigidimento totale del soggetto.

Il rigor mortis avviene proprio per questo per una stasi del calcio nei muscoli.

Federica Fatale