Percentuale sopravvivenza leucemia

La leucemia colpisce soprattutto i bambini, ma qual è la percentuale di sopravvivenza?

Alcune leucemie, come quella acuta, sono più aggressive rispetto ad altre forme.

La leucemia è un tumore delle cellule del sangue, dove si ha un forte aumento dei globuli bianchi rispetto a quelli rossi. Alcuni leucemie, quelle acute, si presentano più aggressive rispetto ad altre, creando seri problemi a chi è ne affetto, tanto da causarne anche la morte. Ad oggi il 45% delle persone ammalate di leucemia hanno una possibilità di sopravvivenza di cinque anni. La percentuale supera il 65% nei bambini colpiti dalla forma mieloide acuta e sale al 90% in quelli colpiti da leucemie linfoidi. Ogni terapia viene stabilita in base al tipo di leucemia e a secondo della fase in cui si trova, che può essere acuta o cronica. Inoltre, un fattore da non sottovalutare nello stabilire la terapia è dovuto anche all’età in cui viene diagnosticata. Lo scopo del trattamento della leucemia è quello di ottenere una qualità migliore della vita. In alcuni casi si arriva anche alla definitiva guarigione.

Nonostante le ricerche, ad oggi, la percentuale di sopravvivenza alla leucemia nelle persone adulte è purtroppo ancora troppo bassa. A essere più colpiti dalla leucemia sono però i bambini, ma come abbiamo già evidenziato, hanno molte più probabilità di sopravvivenza, rispetto a chi viene colpito in età adulta. Le leucemie si suddividono in: leucemie acute che rappresentano oltre il 25% di tutti i tumori dei bambini; linfoblastica acuta con l’80% di tutte le leucemie che colpiscono i bambini fino a 14 anni; mieloide acuta rappresenta il 13%; le leucemie croniche sono piuttosto invece rare in età pediatrica, e colpiscono in età adulta.

 

Rossella Biasion