Percentuale sopravvivenza contagio hiv

L’HIV è il mostro degli ultimi decenni.

Che percentuale c’è di sopravvivenza se contagiati da Hiv?

Nonostante gli studi medici relativi  all’argomento facciano passi da gigante sempre più spesso trovando nuove terapie e nuovi modi per rendere la qualità e la durata della vita migliori ai malati di HIV, resta un virus che contagia la maggior parte di persone per via sessuale e rende difficile il re-inserimento sociale di tali individui dopo il contagio. Il contagio avviene certamente attraverso sangue, liquidi seminali o vaginali e latte materno. Non avviene frequentando la stessa piscina o gli stessi ambiente, animali domestici o zanzare non sono portatori del virus.

La possibilità di non essere contagiata con un rapporto sessuale per una donna se l’uomo è infetto per l’81%, mentre se la donna è infetta la possibilità dell’uomo di non essere contagiato è del 97,6%. Buone, anzi ottime, percentuali che dipendono da vari fattori: l’uso del preservativo, la terapia antiretrovirale, l’uso di spermicidi, la presenza di altre malattie o lo stato del virus nel corpo già infetto al momento del passaggio all’altro corpo sano. La percentuale del contagio madre/figlio durante la gravidanza è calata dal 7% all’1,5%, un esempio è il recente caso della donna affetta da HIV che ha partorito un bambino sanissimo.

La percentuale di sopravvivenza al contagio di HIV ad oggi è 90%, soprattutto nei paesi più sviluppati, in quanto grazie alle cure scoperte e agli studi sempre più accurati si sta andando verso un’era in cui si morirà solo se non ci si curerà affatto.

Benedetta Talluto