Per Evan, 7 anni, tutta la città ha anticipato il Natale di due mesi

Il bambino festeggia il suo ultimo Natale

Evan, malato di cancro al cervello non sopravviverà molto, la città anticipa il Natale

Non è sempre così facile avere pensieri positivi, a Natale, perché disgrazie e sfortune sono, a questo mondo, così numerose che, a volte, viene davvero da assumere la cinica tirchieria di Scrooge come unica risposta possibile.

Eppure è proprio di fronte alle disgrazie che, di tanto in tanto, gli uomini riescono a riscoprire il significato vero della solidarietà, come nel caso della vicenda del piccolo Evan Leversage, di sette anni, dei quali cinque passati a combattere un cancro al cervello. A St. George, in Ontario, l’intera città ha deciso di anticipare i festeggiamenti al 24 di ottobre, solo per dar modo a Evan di festeggiare il Natale per l’ultima volta, un’ultima gioia – per lui immensa – alla cui data ufficiale, due mesi dopo, si sapeva già che non sarebbe arrivato.

E così è stato, infatti, perché il piccolo si è spento prima del 25 dicembre, ma il regalo che i suoi concittadini hanno voluto fargli non passa inosservato, tanto meno agli occhi della madre Nicole, che ha ringraziato tutti perché “Evan ha avuto modo di assistere ad un miracolo”, “ha visto un bel mondo, pieno di amore e compassione, celebrando un Natale come nessun altro. È stato in grado di completare la sua lista dei desideri, e molto di più”. “So che sei andato in un bel posto” ha scritto Nicole su Facebook rivolgendosi al figlio, “ho visto il sorriso sul tuo viso: tu sei il mio eroe e resterai per sempre la mia ispirazione”.

Del Natale che è regalare profumi non si sa davvero cosa farsene, ma di uno così, di tanto in tanto, fa bene sentir parlare.

Emanuele Ruggerone