Paesi di importazione cofani funebri Italia

Si importa di tutto, ormai: vestiti, cibi, oggetti, materiali, animali… e, sì, anche i cofani funebri.

In Italia arrivano da tutto il mondo cofani funebri di ottima qualità, rendendo il mercato del settore fiorente e fortunato.

Tra il 2013 e il 2014 l’importazione di cofani funebri ha subito un duro colpo: a Chieti, infatti, fu scoperto un traffico clandestino di cofani funebri importati dalla Cina come semplice legname, a prezzi di conseguenza più bassi, e poi rivenduti a prezzi altissimi camuffandoli da prodotti originali e pregiati. La Cina nonostante questa macchia rimane uno dei maggiori Paesi che conducono l’importazione in Italia dei cofani funebri. Con l’avvento dei cofani funebri ecologici, per lo più prodotti in Italia o al massimo in Paesi Europei, l’importazione è diminuita ma non così notevolmente da far preoccupare gli esperti del settore. Altri Paesi, rigorosamente extra-europei, protagonisti dell’importazione di cofani funebri in Italia sono Romania, Polonia, Albania, Guatemala, Vietnam e Indonesia. Ovviamente di questo spesso non si viene a conoscenza: i legni sono di qualità, i cofani funebri di conseguenza non hanno nulla di invidiare a quelli made in Italy, ma per motivi vari (comodità, paura che il mercato ne risenta..) l’appellativo “made in Italy” viene spesso conferito anche a cofani funebri importati.

C’è anche da dire che, ultimamente, nonostante si dica che le pompe funebri non vadano mai in crisi le richieste per i funerali e per i cofani funebri sono sempre basate sugli stessi principi: economicità e praticità. Quindi, magari, definire Made in Italy un prodotto è per incentivare i clienti a comprarlo anche spendendo un po’ di più senza che l’agenzia ci rimetta nei costi di importazione.

Benedetta Talluto