Numero morti incidenti al lavoro in Italia 2015

Il numero dei morti per incidenti sul lavoro in Italia nel 2015 è ancora alto: 2 morti al giorno.

Nelle statistiche dei morti per incidenti al lavoro lo Stato italiano considera anche i lavoratori che muoiono sulle strade.

Purtroppo molte categorie come le Partite Iva Individuali, i Vigili del Fuoco, i lavoratori in nero non rientrano minimamente nelle statistiche ufficiali.

Dall’inizio del 2015 sono morti sui luoghi di lavoro per incidenti 314 lavoratori con il primato massimo detenuto dalla Lombardia, con 38 morti sul lavoro, seguito dalla Toscana con 35 morti, dal Veneto con 29 morti, dalla Campania con 24, dalla Sicilia con 22, dal Lazio con 20, dal Piemonte con 19, dall’Emilia-Romagna con 16 morti, dalla Marche con 11, dalla Liguria con 10, dall’Abruzzo con 12, dal Trentino Alto Adige con 9, da Umbria e Puglia con 8, dal Friuli Venezia Giulia con 7, da Basilicata e Calabria con 4, dal Molise con 3 e infine dalla Sardegna con 6 morti. Secondo le fonti ufficiali, però, la situazione sembrerebbe in flessione rispetto agli anni precedenti con una diminuzione del 10% rispetto ai dati del 2010.

Tuttavia è stato recentemente lanciato un grido d’allarme da Anmil che ha denunciato un rinnovato aumento del numero dei morti per incidenti al lavoro nel primo semestre del 2015, passando da 358 casi denunciati nel 2014 a 388 casi quest’anno. Si tratta di 30 casi in più pari ad un +8,4%. Il numero degli infortuni denunciati ha subito, invece, un calo di circa 15.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2014.

Rachele Baglieri