Numero di morti HIV in Italia nel 2015

Quanti sono i casi di morti per HIV in Italia nel 2015?

Secondo il rapporto annuale dell’Unlaids vi è un netto declino delle infezioni in tutto il mondo ma non in Europa dove i casi sono in netto aumento.

Pare, dunque, che stia subendo una fase d’arresto la diffusione del virus con una diminuzione continua dei morti HIV e con l’obiettivo “zero morti” per il 2030. In Italia purtroppo la situazione rimane ancora preoccupante, essendovi il più alto numero di persone affette da Hiv in Europa occidentale ed un numero di morti pari a 1000 unità per il 2015.

Aumenta la percentuale di persone che vengono a conoscenza della propria sieropositività oltre alla percentuale di persone Hiv+ che hanno accesso alle terapie antiretrovirali.

Cio’ che più preoccupa è comprendere come ancora, soprattutto in Italia e nel 2015, regni una profonda ignoranza sia sulla modalità di contagio che sulle possibilità di prevenzione. C’è ancora chi crede che i rapporti sessuali non siano veicolo di contagio o al contrario che la puntura di zanzara possa trasmettere il virus o che lo scambio di siringhe sia il sistema di trasmissione più diffuso in Italia. E’ dunque necessario fare una massiccia campagna formativa ed informativa al fine si raggiungere l’obiettivo, di diminuire i contagi e di raggiungere la meta “zero morti” nel 2030. E’ stata anche creata un’applicazione scaricabile sul proprio cellulare, dal nome “I love safe sex” utile per trovare subito una risposta agli interrogativi più frequenti, dall’uso corretto del preservativo al test dell’Hiv.

Rachele Baglieri