La nonna di Valeria Solesin scorge il feretro e ha un malore

Valeria Solesin torna in Italia, la nonna ha un malore di fronte al feretro.

Emozione e attimi di forte commozione per la giovane ricercatrice italiana.

E’ atterrato all’aeroporto Marco Polo di Venezia l’aereo di Stato che trasportava la salma della nostra giovane connazionale, Valeria Solesin, che nella notte di venerdì 13 novembre ha perso la vita durante l’attentato che ha coinvolto il teatro Bataclan di Parigi. La giovane si trovava nella capitale francese come studentessa all’università Sorbona di Parigi, dove stava concludendo i propri studi come ricercatrice. Valeria Solesin si trovava insieme al fidanzato e a degli amici al famoso locale dove si stava tenendo il concerto degli Eagles of death metal, il Bataclan, quando i terroristi hanno cominciato a sparare sulla folla. La ragazza è stata raggiunta da due colpi, uno all’emifaccia sinistra, l’altro, quello mortale, alla spalla sinistra. La salma è atterrata all’aeroporto Lagunare accompagnata dai genitori e dal fidanzato insieme alla sorella; ad attenderli il fratello Dario Solesin e la nonna, che, dopo aver visto la bara ricoperta di rose bianche e contenente il corpo della giovane nipote, ha avuto un malore ed è stata costretta a sedersi e ripararsi sotto una delle pensiline dello stabile. Oltre ai due parenti, ad accoglierla vi era anche il ministro dell’istruzione Stefania Giannini, il presidente della Regione Luca Zaia e il sindaco Luigi Brugnaro. L’estremo saluto è avvenuto in Piazza San Marco dove centinaia di persone, tra commozione e lacrime, hanno potuto donare l’ultimo saluto alla giovane ricercatrice veneta.

Federica Ottone