Morti Vip, casi di suicidio per depressione

Quanti sono i casi di suicidio per depressione tra i Vip?

Perché nonostante una vita di piaceri, averi e visibilità la depressione ha avuto la meglio sulle loro vite portandoli al suicidio?

Da Heather Ledger  a Kurt Cobain, passando per Amy Winehouse e Anna Nicole Smith. Ma non si possono trascurare anche Luigi Tenco, Dalida, l’attore Jonathan Brandis, Hemingway, Salinas, David Carradine e molti altri Vip morti per suicidio  nonostante sembrava avessero tutto ciò che potessero desiderare dalla vita: amori, case, successo e una carriera che li rendeva famosi e ricchi. Cosa è scattato in queste persone tanto da condurli alla depressione prima e al suicidio poi? Difficile dirlo, ancor meno giusto giudicarli.

E’, infatti, impossibile poter capire cosa si agiti nell’animo di una persona tanto da portarla a prendere una decisione così tragica e definitiva. Come si fa a giudicare un Vip come Luigi Tenco trovato morto suicida per un colpo di pistola ed una lettera accanto in cui protestava contro un sistema che riteneva inadeguato. O come poter presagire il suicidio di Robin Williams trovato morto con una cintura stretta intorno al collo nella sua casa di Tiburon. Soffriva da tempo di depressione, da tempo si alcolizzava ed aveva vissuto alcune delusioni professionali come l’esser stato cancellato da poco da uno show televisivo che doveva vederlo come protagonista.

Cosa spinge un essere umano a compiere un gesto così estremo non lo sapremo mai così come non sapremo mai cosa scatta nella mente di una persona, Vip o meno, pochi istanti prima del gesto. Ciò che è certo è che si tratta sicuramente di una grande perdita per tutti.

Rachele Baglieri